Decreto Rilancio - ECOBONUS 110%

Pubblicato il: 15/10/2020

 

EcoBonus e Sisma Bonus 110%

L’Ecobonus e Sismabonus 110% ,previsto dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, convertito dalla Legge 77/2020), aumenta al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per specifici interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica, per interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Le informazioni, qui di seguito riportate, saranno in continuo aggiornamento , in ragione di chiarimenti della Capogruppo e di ulteriori provvedimenti attuativi.

In particolare il Bonus al 110%:

✓ vale per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021

✓ riguarda specifici interventi di miglioramento dell’edificio, ed entro certi limiti di spesa

✓ si aggiunge alle detrazioni già in vigore con i bonus precedenti: Ecobonus, Sisma Bonus, Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazione

Rispetto alle disposizioni già attive per le detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica degli edifici, l’Ecobonus e Sismabonus 110% prevedono alcune importanti novità.

Modi per richiedere il rimborso del credito

Il bonus fiscale è una detrazione fiscale che si può trasformare in credito d'imposta di cui sei titolare nei confronti dello Stato.

Il Superbonus matura un credito del 110% sul valore delle spese dei lavori di riqualificazione, che puoi recuperare in 3 modi.

1) DETRAZIONI FISCALI

Richiedi il rimborso con la dichiarazione dei redditi.

  • In 5 anni recuperi il 110% delle spese che hai sostenuto entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

2) CESSIONE DEL CREDITO

Puoi cedere il tuo credito d’imposta alla banca.

  • Cedi alla banca il tuo diritto alle detrazioni fiscali, che hai maturato per gli interventi di riqualificazione. In cambio, la banca ti liquida la somma pattuita, al netto dei costi, in un’unica soluzione.

3) SCONTO IN FATTURA

Chiedi all’impresa lo sconto immediato in fattura.

  • L’impresa che ha fatto i lavori può applicarti uno sconto in fattura fino all’importo massimo del corrispettivo dovuto. L’impresa si fa quindi carico di tutte le spese e diventa creditrice verso lo Stato.
  • A sua volta, l’impresa può cedere questo credito alla propria banca, e ottenere liquidità in un’unica soluzione.

Tipi di Interventiche danno diritto all’Ecobonus e Sismabonus 110%

Sono ammesse tutte le spese sostenute dal 1°luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per l’esecuzione, su condomini o case private, degli interventi previsti dalla normativa definiti "Trainanti":

✓ isolamento termico delle superfici, con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda

✓ sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitari

✓ interventi antisismici per immobili in zone con rischio sismico classificato come alto (1), medio (2), basso (3)

Gli interventi che abbiamo appena visto sono definiti "trainanti" perché ti permettono di trascinare all’interno della detrazione del 110% anche altri interventi complementari.

Gli interventi complementari contribuiscono anch’essi ad abbassare i consumi energetici dell’edificio, ma in assenza di un intervento trainante godono di detrazioni minori, come previsto nel decreto legge n. 63 del 2013:

✓ installazione di impianti fotovoltaici

✓ installazione di pannelli solari

✓ installazione di colonne per ricaricare i veicoli elettrici

✓ cambio dei serramenti con manufatti di qualità energetica superiore

Il Superbonus può essere utilizzato solo se l’edificio sale di 2 classi energetiche (certificate)

Chi può beneficiare dell’Ecobonus e Sismabonus 110%

• condomini

• persone fisiche

• Istituti autonomi case popolari (IACP)

• cooperative di abitazione a proprietà indivisa

• organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale

• associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliato

Le tipologie di immobili escluse dalleagevolazioni

Sono escluse le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali:

• A/1 (abitazioni di tipo signorile)

• A/8 (abitazioni in ville)

• A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici)

Per saperne di piu’

 Agenzia delle Entrate

 Ministero dello Sviluppo Economico

 


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